
L’Università Popolare di Vercelli tra archi, violini e pianoforti.
Torino, Milano, Firenze, Roma…non in occasione del Viotti Festival quando è Vercelli a rivestire il ruolo di capitale della Cultura, riferimento nazionale e internazionale di estimatori della musica. Dal 1997 a oggi, questa kermesse musicale, che imprime al territorio vercellese quel lustro e prestigio che la crisi aveva un po’ affievolito, ha attirato sul palco del Teatro Civico solisti e compositori di fama internazionale: Uto Ughi, Salvatore Accardo, Cecilia Gasdia, Vladimir Spivakov, Maxence Larrieu, Katia Ricciarelli, Ruggiero Ricci, Franco Maggio Ormezowski, Shlomo Mintz, Luciana Serra, Augustin Dumay, Mischa Maisky. E ancora una volta è l’Università Popolare di Vercelli ad allearsi a una garanzia di successo, quale la XVIII edizione del Viotti Festival, rendendo fruibile un appuntamento che usa un linguaggio universale per avvicinare il suo pubblico alla conoscenza: la musica. L’Accademia popolare del sapere in realtà, è in sintonia con le note: la lunga esperienza del Coro diretto da suor Greco spiega perché la Presidente Paola Bernascone Cappi ha fortemente voluto coinvolgere il Festival e i suoi organizzatori in una scommessa: quella di rendere più popolare un appuntamento esclusivo. Presentando la tessera Unipop, i 19 concerti di cui si compone la stagione 2015/16 possono essere visti a tariffa scontata. Opzione possibile sia comprando biglietti singoli che abbonandosi per l’intera stagione
Da novembre a Maggio, è dunque il palcoscenico del Civico a risplendere con nomi altisonanti: Frate Alessandro, il nuovo Bocelli, Filippo Gamba, Richard Galliano, Maria Perrotta, Francesca Dego e Francesca Leonardi per citarne alcuni. Gli strumenti che animeranno le notti vercellesi sono fisarmoniche, pianoforti, violoncelli e violini. Tra i protagonisti attesi non poteva mancare il “Gran Maestro”, Guido Rimonda l’inventore del Viotti Festival che ,accompagnato dalla Camerata Ducale, vanta tournée negli Stati Uniti, nell’ex Unione Sovietica, in Sudafrica, in Guatemala, negli Emirati Arabi. Ogni appuntamento sarà immortalato dagli attenti obiettivi dei corsisti Unipop della Scuola di Fotografia e degli Associati de “Lo sguardo di Minerva”.

