Cristina Finotti: un’esperta a servizio dei nostri piedi
Ha frequentato un corso di studi tradizionale, dopo la maturità classica si iscrive a Scienze Politiche, ma da circa 20 anni si occupa di discipline olistiche. Corsi di Pranoterapia, Riflessologia Plantare ed Emozionale le permettono di professionalizzarsi come Operatore di Discipline Bio-Naturali e di aprire un suo studio: Il Blu dentro, presso la palestra Jungle Gym a Vercelli. Non è un volto nuovo nello staff di Paola Bernascone Cappi, infatti a fine anni ’90, ha introdotto corsi di Cromoterapia.
Di cosa si occupa la riflessologia plantare?
Si tratta di tecniche energetiche e vibrazionali che hanno come fine quello di riportare equilibrio ed armonia tra Corpo-Mente-Spirito anche utilizzando massaggi, respirazione e tecniche anti stress. La Riflessologia Plantare è una tecnica antica di derivazione orientale, ma ripresa agli inizi del secolo scorso da medici occidentali quali William Fitzgerald, Riley e l’assistente di Fitzgerald, l’infermiera Eunice Ingham, che studiarono in modo più scientifico tale antica pratica e la applicarono ai loro pazienti con risultati molto interessanti. In Italia il massofisioterapista Elipio Zamboni evidenziò come spesso lo stess psichico, i dispiaceri, le ansie della vita quotidiana possano influire sullo stato di benessere o malessere. La stimolazione di particolari punti riflessi presenti nel piede stimola i processi di autoguarigione agendo sul sistema nervoso ma soprattutto sulle energie più sottili dell’essere umano.
E perchè proprio sui piedi si riflettono tutti gli organi del nostro corpo?
Nel piede sono presenti circa 7200 terminazioni nervose che, opportunamente stimolate, permettono di migliorare il proprio benessere. Purtroppo la cultura occidentale moderna bistratta il piede in quanto considerata una parte molto umile e poco degna di attenzioni oppure lo feticizza attraverso l’utilizzo di calzature deformanti considerate molto attraenti. Di fatto ci si dimentica che i piedi sono le nostre radici, il punto di contatto con la Madre Terra: ci si ricorda dei piedi solo quando fanno male o si desidera utilizzarli come strumento di seduzione. Il massaggio riflessologico aiuta ad eliminare le tossine in circolo, migliora il rapporto sonno-veglia, tranquillizza e dona un senso di benessere. Se i piedi stanno bene anche noi stiamo bene: una scarpa scomoda toglie buona parte del piacere a qualsiasi cosa si faccia!
E’ una medicina che usa la manipolazione e dunque naturale o si serve di dispositivi elettronici?
La tecnica è molto antica ma semplicissima e si basa di pressioni manuali, stiramenti, compressioni e massaggi distensivi senza utilizzare alcuno strumento ma solo la mano nuda. Personalmente non mi limito al massaggio riflessologico ma tratto tutta la persona partendo dalla testa, lungo tutto il corpo e gli arti inferiori e superiori utilizzando altre tecniche che esulano la semplice riflessologia plantare. Tutti possono averne benefico in quanto non ci sono praticamente che pochissime controindicazioni (ad esempio gravi infezioni in atto o i primi mesi di gravidanza). E’ quindi adatto a tutti, dai bambini agli anziani.

