I-pop: cinema, musica, poesia e arte vanno in mostra

Si respira un’incontenibile frenesia negli ambienti dell’Università Popolare di Vercelli per la mostra I-Pop, la cui inaugurazione si terrà sabato 20 aprile allo Studio Deci di via Galileo Ferraris 89. Ad accompagnare l’entusiasmo degli organizzatori, che si avvalgono del patrocinio del Comune di Vercelli, sono le crescenti attestazioni di stima che sta ottenendo la pagina Facebook, dedicata alla sua promozione. I-pop nasce come evento collaterale de “Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim”, in corso all’Arca, per omaggiare uno stile che ha contaminato tutte le arti, figurative e non, dal cinema, alla musica, passando per la poesia e la fotografia. Concepita a tre mani da Alex Zarino, Valeria Facelli e Marco Barnabino, per dare prosecuzione al lavoro intrapreso con “20|11”, grazie ai preziosi spunti dell’Associazione Culturale della Presidente Bernascone Cappi si è trasformata in un grande contenitore, che ospiterà dal 20 aprile all’ 11 maggio, performance  indipendenti ma connesse da un denominatore comune: la celebrazione della Pop Art. Il collante è naturalmente il film “20|11”, proiettato per tutta la durata dell’happening con la possibilità intraprendere un percorso fotografico, curato dal professionista Barnabino che per scatti ha ha immortalato Eva. Il calendario degli appuntamenti è articolato;  sabato 20 aprile Valeria Facelli si dedicherà al body painting sul corpo di “Eva”, in una location che ricrea il set originale, con l’esposizione di scenografie e opere del film.

Domenica 21 aprile, Guido Michelone e Vittorio Garis valorizzeranno la musica minimalista e zen di John Cage, esponente musicale pop. Si prosegue sabato 27 aprile con l’esibizione di Jacopo Massa in “I-pad in concerto” che sfrutta le potenzialità di uno strumento iper tecnologico per improvvisazioni d’ambiente. Domenica 28 aprile, vedrà come protagonista la recitazione di Gianluca Mercadante in “Noi aspettiamo fuori”, che riproduce per domande e risposte le interviste condotte a persone comuni e poi elaborate in fumetto da Matteo Bertone. Sabato 4 maggio, entra in scena la compagnia Tam Tam di Anna Jacassi e Mario Sgotto. Si cambia linguaggio a partire da domenica 5 maggio con il coinvolgimento della Poesia, quando Alessandra La Rocca, poetessa torinese, metterà in scena “Mia zia era vintage”, spettacolo di parole e musica. E’ invece sabato 11 maggio che saranno protagonisti professori e studenti dei corsi di Inglese Unipop, con “Beat Generation”, un reading poetico per sfruttare a pieno le potenzialità sonore di questa lingua. Domenica, invece giornata di chiusura, si terrà “Nuvole Eteropiche”, ovvero un incontro diretto con gli artisti che hanno animato la collettiva. La mostra resta aperta da giovedì a domenica, con i seguenti orari

GIOVEDI E VENERDI 10.00 – 12.30 / 15.00 – 19.00
WEEKEND 10.00 – 12.30 / 15.00 / 19.30