Pienone a Studio Dieci per la mostra I-pop
Se una fotografa della celebre rivista Vogue raggiunge Vercelli, e spende un’ora del suo prezioso tempo per raccontare con immagini I-pop, la mostra allestita da Alex, Zarino, Marco Barnabino e Valeria Facelli a Studio Dieci, allora significa che l’obiettivo è stato raggiunto. Dando vita a un progetto multimediale, che unisce i linguaggi del cinema, della pittura, della musica, della fotografia e della poesia l’happening è riuscito a fare breccia sul pubblico. E’ nelle parole entusiaste del film maker Alex Zarino, padre del film 20|11, nato sotto il patrocinio dell’Università Popolare di Vercelli, che si misura il successo della mostra. <<L’impressione che ho avuto è che le persone reagiscono in maniera molto positiva. La mostra piace particolarmente allo spettatore curioso che vuole fare una visita guidata, con una spiegazione dettagliata per poter codificare ciò che vede>>. I-pop nasce come contenitore destinato ad ospitare 8 performance, dal 20 aprile all’11 maggio, per celebrare un’arte che ha rivoluzionato il modo di agire e di pensare delle epoche a venire.
La location si caratterizza per un allestimento con opere e fotografie che riproducono il set in cui il lungometraggio è stato girato. Gli stessi organizzatori, Alex, Marco e Valeria, galvanizzati dalle attestazioni di stima ricevute la scorsa settimana, questo week end si preparano a doppiare il successo con due appuntamenti: Sabato 4 maggio, entra in scena la compagnia Tam Tam di Anna Jacassi e Mario Sgotto. Si cambia linguaggio a partire da domenica 5 maggio con il coinvolgimento della Poesia, quando Alessandra La Rocca, poetessa torinese, metterà in scena “Mia zia era vintage”, spettacolo di parole e musica. L’orario di apertura della mostra è il seguente: giovedì e venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30.

