Riascolta qui la puntata:
aperitivo
Sbucciare l’aglio e privarlo del germoglio centrale, lavare e mondare il prezzemolo, asciugalo e tritalo finemente con l’aglio utilizzando la mezzaluna.
Far cuocere il riso (se si usano 2 risi cuocerli separatamente considerati anche i diversi tempi di cottura), quindi scolarlo, metterlo in una terrina e lascialo intiepidire.
Nel frattempo versare l’olio in una ciotola, spremere il succo di un limone e unirlo all’olio; aggiungere il sale, il pepe, il prezzemolo e l’aglio, la scorza grattugiata di un limone e sbattere bene con la forchetta fino a quando gli ingredienti saranno ben emulsionati.
Versare la salsina ottenuta sul riso ,aggiungere il parmigiano grattugiato, mescolare accuratamente gli ingredienti utilizzando un cucchiaio di legno, quindi con il composto ottenuto formare tante palline della dimensione di una grossa noce, modellandole con il palmo della mano.
Decorare ogni pallina con un cappero ed inserirla in pirottini di carta o appoggiarla su una fetta di limone.
antipasto
RAFFAELLA
Preparate il tortino di riso. Fate bollire il riso in abbondate acqua salata. Scolatelo e conditelo con olio e succo di limone, con un po’ di prezzemolo tritato e parmigiano grattugiato. Prendete un coppapasta o anche solo uno scodellino di alluminio per crem carame, quelli usa e getta che trovate al supermercato, e formate, con il riso così condito, quattro tortini. Puilite nel frattempo i gamberi. Privateli del filetto nero e fateli passare in pedella, cuocendoli da ambo i lati. Tagliateli poi a pezzetti. Pulite l’avocado e tagliatelo a dadini: mettetelo in una ciotola. Fate tostare i pinoli in una padella antiaderente. Aggiungete all’avocado i pinoli e i gamberi. Condite con l’olio, il succo di limone, un pizzico di sale e pepe. Servite i tortini di limone, con la dadolata di gamberi e pinoli.
PAOLA
Per prima cosa far cuocere anzi “scuocere” il riso carnaroli. Inserire poi il riso, quando si sarà raffreddato, in una ciotola e aggiungeteci le 2 uova, il sale e le spezie. Mescolare bene aiutandosi con un cucchiaio;
Versare il riso condito su un foglio di carta forno grande, formando un rettangolo con le mani;
Aggiungere il prosciutto crudo e la scamorza tagliata sottile;
Aiutarsi con la carta forno a formare il rotolo. Questo passaggio è un pochino “difficoltoso” perché il riso diventerà compatto solo in cottura. Munirsi si pazienza e aiutarsi con la carta forno per formare un rotolo compatto;
Chiudere il rotolo a forma di caramella ermeticamente, aggiungendo un foglio di alluminio, da posizionare sopra la carta forno;
Portare il rotolo a cuocere in forno statico, preriscaldato a 200° per 40 minuti circa. Estrarlo dal forno, farlo raffreddare almeno 30 minuti e tagliarlo a fette.
Accompagnarlo con una crema di peperoni.
primo
RAFFAELLA
Fate imbiondire la cipolla, tagliata a fettine. Fate tostare il riso, sfumatelo con il vino e aggiungete , mestolo dopo mestolo il brodo. A cottura quasi ultimata aggiungete il gorgonzola tagliato a dadini. Mescolate bene. Aggiungete la granella di pistacchio. Ultimate la cottura. Servite all’onda con un pizzico di granella di pistacchio, una goccia di pesto di pistacchio e una spolverata di parmigiano.
PAOLA
Fare soffriggere lo scalogno nell’olio, assieme ai gamberi fatti a pezzetti.
Aggiungere il riso e sfumare con il vino bianco.
Aggiungere un pochino di concentrato di pomodoro e infine il brodo di pesce, portando a cottura il riso.
Nel frattempo, con un rigalimoni, ricavare delle striscioline di scorza di arancia, facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca, tritarne a piccoli mezzi metà delle scorze ottenute e tenerle da parte.
Spremere un’arancia e tenere da parte il succo.
Quando il riso è quasi cotto, aggiungere il succo d’arancia e la parte di scorza tritata finemente.
Togliere dal fuoco e impiattare decorando con le striscioline di scorza d’arancia intere, i gamberi interi e la cialda di parmigiano.
dolce
RAFFAELLA
versate la panna in un pentolino e mettetela sul fuoco a scaldare. Tritate il cioccolato e mettetelo in una ciotola. Su questo versate pian piano la panna calda. Versatela in diverse volte, così che resti sempre calda e mescolate sempre bene benefino ad ottenere un composto morbido e liscio. Aggiungete alla panna e al cioccolato il burro, tagliato a pezzetti e continuate a mescolare. Nel frattempo sminuzzate il pandoro in pezzi piccoli e in modo irregolare. Mescolate ganasce, pandoro e riso soffiato e mettete il composto ottenuto in una teglia. Mettete il tutto in frigo per almeno due ore. Trascorse le due ore prendete dei piccoli pezzi del composto e formate delle piccole palline che poi passerete nelal polvere e granella. Mettete questi bon bon nei pirottini e rimettete in frigo per almeno due ore prima di servire.
PAOLA
Preparare o acquistare dei biscotti al cioccolato poi sbriciolarli e cospargerli con 150 gr di burro fuso. Pressare il composto di biscotti sul fondo di una tortiera per cheesecake e trasferire tutto in frigorifero. In una ciotola mettere 300 gr di formaggio spalmabile e 300 gr di ricotta lavorandoli insieme con una forchetta. Aggiungete 150 gr di zucchero e 3 cucchiai di farina di riso. Quando si avrà una crema soffice, aggiungere una bustina di vanillina e 4 uova. Mescolare molto bene tutti gli ingredienti. Mettere la crema sul composto di biscotti e infornate a 160°C per 50 minuti. Estrarre la cheesecake dal forno e a piacere coprirla con una gelatina di MELAGRANA.
Gelatina di melagrana
La gelatina di melagrana è una conserva buonissima che mette in risalto il colore rosso rubino e il sapore intensamente dolce del suo ingrediente principale: il melograno, pianta originaria dell’Asia Occidentale. Perfetta da realizzare durante la stagione autunnale, questa gelatina è una ricetta insolita, molto semplice da preparare e ottima da spalmare sulle fette biscottate per una colazione grintosa e di gusto. Davvero veloce da preparare, questa conserva permetterà di rendere prezioso ogni piatto con un tocco particolare da vero chef.
Il primo passaggio è quello di sbucciare il melagrano e di sgranarlo, durante questo step è necessario prestare attenzione ed eliminare completamente le parti bianche e le bucce. Aiutarsi con un passaverdure, schiacciare i chicchi e raccogliere il loro succo all’interno di un recipiente, successivamente filtrarlo e versarlo in una pentola dal fondo spesso.
All’interno della pentola, aggiungere anche il succo del limone, incorporare quindi lo zucchero e la scorza d’arancia grattugiata. Aiutarsi con una frusta manuale, porre il tutto sul fuoco e lasciare cuocere a fiamma bassa finché non si otterrà un composto denso e rosso intenso.
Dopo aver realizzato la gelatina, quando ancora calda, versarla nei vasetti sterilizzati che dovranno essere chiusi in maniera ermetica. Capovolgerli e lasciarli riposare a temperatura ambiente finché non si saranno raffreddati completamente; in attesa che diventino freddi vi suggerisco di rigirarli almeno una volta in senso contrario. Per la conserva è necessario lasciarli in un luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce.





