Classe 1972, diplomata in trucco artistico, fotografico, cinematografico e teatrale alla storica scuola europea B.C.M. di estetica, massaggio e trucco di Milano e con un’esperienza trentennale come consulente di skin care, Diana D’Armiento è una make up artist professionista titolare di RosaCipria Make Up e Skin Care a Vercelli. Professionista con più di trent’anni di esperienza nella gestione di realtà come la profumeria e, negli ultimi anni, in dermocosmesi e di make up in farmacia e in parafarmacia.
Quali sono i contenuti del corso di trucco?
I miei corsi di trucco sono rivolti a tutte le persone che desiderano apprendere le tecniche dei professionisti per poter gestire più facilmente il proprio make up quotidiano. Possono essere ragazze giovani alle prime armi, magari stanche dei tutorial sui social sì divertenti e colorati ma non sempre facili da seguire, oppure donne di qualunque età che desiderano rimanere aggiornate sulle mode e sui colori di tendenza o che più semplicemente desiderano apparire sempre curate e in ordine con pochi facili passaggi.
Le lezioni alterneranno momenti di dimostrazione in cui illustrerò le varie tecniche e momenti di pratica in cui le allieve dovranno truccarsi da sole seguendo le mie indicazioni.
Non mancheranno anche preziose indicazioni per una perfetta skin care, requisito fondamentale per la buona riuscita di un trucco, perché anche il miglior prodotto make up non potrà far splendere una pelle disidratata e opaca.
L’arte del trucco e cura per il benessere: perché seguire il corso?
Per rispondere a questa domanda mi trovo a dover nominare, come spesso in questi casi, l’Antico Egitto, esempio incontestabile di come la cultura del trucco e della cura di sé sia parte della storia umana. Nell’attuale periodo storico c’è molta attenzione all’argomento, i social offrono spunti di ogni genere: dalla cura della pelle agli esercizi per il benessere e fino a dimostrazioni di trucco di tutti i tipi. Persino il lockdown ha avuto un ruolo nell’aumentare l’interesse su un argomento già in crescita. Molte clienti raccontano di aver preso nuove abitudini di cura di sé stesse grazie al “tempo libero” del periodo di restrizioni. E una volta diventate abitudini non sono più state abbandonate.
Descriva la sua passione in pillole.
Il mio obiettivo, visto il crescente interesse, è quello di rendere il make up professionale alla portata di tutti. Non più evento unico da riservare al giorno del matrimonio ma un’abitudine anche nella vita quotidiana, come andare dal parrucchiere. Per diventare abitudine deve essere facilmente accessibile, per questo sto lavorando per avere un sistema di prenotazione facile, direttamente dalle mie pagine social: pochi clic e l’appuntamento è prenotato.
Oppure basta approfittare del corso di 4 lezioni presso l’Università popolare di Vercelli per imparare a fare da sé e riservare l’appuntamento con il professionista solo per le occasioni più importanti come cerimonie, eventi ma anche colloqui di lavoro. Mi piacerebbe che le persone mi vedessero come la make up artist della porta accanto.
Pierluigi Lamolea

