
Torino Sotterranea: un mondo sommerso tra dedali e gallerie
Al nostro Unibus non piace poltrire in garage. Marzo è il tempo delle gite all’aria aperta da vivere con l’entusiasmo di chi, in un ambiente stimolante, trova l’occasione giusta per rispolverare la storia del proprio paese. Venerdì 15 marzo il momento tanto atteso è giunto: una ciurma di 40 studenti è salita a bordo del pullman in direzione di Torino. Galvanizzati dalle calorose raccomandazioni della Presidente Paola Bernascone Cappi che, purtroppo non ha potuto presenziare, il mezzo ha imboccato l’autostrada alla volta della Mole. La visita avrebbe riguardato non la città emersa, con le sue gallerie, i palazzi simbolo di antichi potentati bensì quella sommersa, che a 15 metri di profondità nasconde un passato turbolento e misterioso. La prima tappa del tour è stata il Museo Pietro Micca dove, tra cunicoli e cimeli militari, si è respirato l’ardore di coraggiosi patrioti, che hanno dato la vita per scongiurare l’invasione francese.
Poi il gruppo ha raggiunto l’oratorio della Chiesa di San Filippo Neri, che ospita la sede del Museo Internazionale di Arti Applicate noto come MIAO. Non poteva mancare una visita a Palazzo Paesana, uno dei più prestigiosi della città, così maestoso da essere dotato di doppio accesso, due scaloni e loggiati contrapposti. Armati di Reflex e di modeste tascabili i gitanti hanno immortalato la Torino sotto terra, meno conosciuta ma non per questo meno affascinante. La discesa agli Infernotti è stata sicuramente il momento più emozionante del percorso, perché in queste cantine sono ambientate storie horror, a metà tra realtà e leggenda che raggelano il sangue. In conclusione l’allegro gruppo si è recato alle ghiacciaie di Porta Palazzo, complessi di refrigerazione costruiti per l’accumulo di ghiaccio, prelevato dal Moncenisio o dalla Dora, e utili alla conservazione delle derrate alimentari. Ricchi di queste scoperte i gitanti, dopo la rigorosa foto di gruppo, hanno fatto ritorno a Vercelli con la giusta dose di energia per un’altra meta da vivere, ancora una volta, insieme.

