{"id":2571,"date":"2017-02-12T08:00:04","date_gmt":"2017-02-12T07:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/?p=2571"},"modified":"2017-02-27T21:22:26","modified_gmt":"2017-02-27T20:22:26","slug":"rossini-ed-il-cibo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/rossini-ed-il-cibo\/","title":{"rendered":"Rossini ed il Cibo"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-2573 alignright\" src=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Rossini-ai-fornelli.jpg\" alt=\"Rossini-ai-fornelli\" width=\"306\" height=\"453\" srcset=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Rossini-ai-fornelli.jpg 500w, http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Rossini-ai-fornelli-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/>Rossini ed il Cibo<\/strong>: inseparabili. \u201cAvrebbe potuto diventare un buongustaio di fama se solo il suo genio musicale non avesse eclissato il suo talento gastronomico:\u201d cos\u00ec ne parla Waverley Lewis Root, scrittore e giornalista americano innamorato del cibo &#8211; tra i tanti suoi capolavori ricordiamo <em>The Food of France<\/em> (1958), <em>La cucina d&#8217;Italia<\/em> (1968) <em>Parigi pranzo<\/em> (1969). Cucina e musica andarono a braccetto nel corso di tutta la vita di questo famosissimo nostro compositore, nato \u2018predestinato\u2019 ad entrambi i piaceri da genitori pieni di gioia di vivere: mamma Anna \u00e8 cantante e <strong>figlia di panettiere<\/strong>, pap\u00e0 Giuseppe \u00e8 suonatore di corno ed <strong>ispettore del macello.<\/strong> E se gli astri del ciel qualcosa voglion dire, il nostro Giachino nasce nel giorno pi\u00f9 strano dell\u2019anno bisesto: il <strong>29 febbraio del 1792<\/strong>. Nasce a Pesaro, citt\u00e0 alla quale lascia in eredit\u00e0 tutte le sue fortune e che ora gli dedica un famoso Festival, e dopo aver portato le sue opere in giro per l\u2019Italia e l\u2019 Europa vive a Parigi dal 1823 alla morte (avvenuta per cancro il 13 novembre del 1868) dove \u00e8 cos\u00ec amato che gi\u00e0 si stavano organizzando i festeggiamenti per i suoi 70 anni. Dopo la sepoltura al Pere Lachaise, il cimitero degli artisti, talmente suggestivo da essere esso stesso opera d\u2019arte, ora \u00e8 in Santa Croce, a Firenze, dal 1887. Ogni sua opera \u00e8 una gioia degli occhi e delle orecchie: dalla prima, La cambiale di matrimonio, andata in scena il 3 novembre 1810 (lui ha 18 anni) al Teatro San Mos\u00e8 di Venezia, all\u2019ultima, La corona d\u2019Italia, del 1868, una produzione sterminata per un totale di una\u00a0 40ina di opere teatrali, tra cui Il Barbiere di Siviglia, La gazza ladra, L\u2019Italiana in Algeri, Semiramide, Otello, Il Viaggio a Reims ed almeno un centinaio di partiture tra musica sacra, opere strumentali, cantate, inni e cori. Nel frammezzo, l\u2019amore per il cibo: <strong><em>\u201cMangiare, amare, cantare e digerire sono, in verit\u00e0, i quattro atti dell\u2019opera comica, e passano come bolle di una bottiglia di champagne<\/em><\/strong><em>\u201d:<\/em> dichiara convinto, mentre non si contano gli aneddoti sul suo amore per le belle donne, la tavola e la musica. Tra i tanti, si narra che l\u2019aria \u201cNacqui all\u2019Affanno e al Pianto,\u201d della Cenerentola, sia stata composta in poco pi\u00f9 di un quarto d\u2019ora in una taverna romana come l\u2019aria del Tancredi \u2018Di tanti palpiti\u2019, detta \u201caria di riso\u201d perch\u00e9 composta attendendo il suo risotto a Venezia. Moltissimi i piatti che portano, ormai in tutto il mondo, il suo nome: i cannelloni alla Rossini, da lui inventati e farciti dell\u2019amato fois gras, le uova in camicia alla Rossini, il pollo alla Rossini, il filetto di sogliola alla Rossini, la zuppa alla Rossini, la pizza alla Rossini, i maccheroni alla Rossini ed i famosissimi Tournedos alla Rossini, cuori di filetto di manzo cucinati al sangue, poi coperti con foie gras e guarniti col tartufo. Ovvio che tra i suoi amici pi\u00f9 cari ci fosse lo strepitoso chef Antonin Car\u00eame, che gli dedic\u00f2 parecchie sue ricette (e Rossini contraccambi\u00f2 con dediche di composizioni musicali). Lasciamo a lui, facendogli gli auguri di buon compleanno un po\u2019 in anticipo, la chiusa finale:\u201d<em>l&#8217;appetito \u00e8 per lo stomaco quello che l&#8217;amore \u00e8 per il cuore. Non conosco \u2013 era solito aggiungere \u2013 un lavoro migliore del mangiare\u201d. <\/em><strong>Buon compleanno, Gioachino!<\/strong><\/p>\n<p>Siti visitati tra gli altri:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.albertinipierangela.altervista.org\">www.albertinipierangela.altervista.org<\/a><\/p>\n<p>le voci Gioachino Rossini e Antonin Careme su wikipedia<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.taccuinistorici.it\">www.taccuinistorici.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.mangiarebene.com\">www.mangiarebene.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rossini ed il Cibo: inseparabili. \u201cAvrebbe potuto diventare un buongustaio di fama se solo il suo genio musicale non avesse eclissato il suo talento gastronomico:\u201d cos\u00ec ne parla Waverley Lewis Root, scrittore e giornalista americano innamorato del cibo &#8211; tra i tanti suoi capolavori ricordiamo The Food of France (1958), La cucina d&#8217;Italia (1968) Parigi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2575,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,47],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2571"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2571"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2571\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2577,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2571\/revisions\/2577"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2575"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}