{"id":4356,"date":"2019-06-04T10:37:32","date_gmt":"2019-06-04T08:37:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/?p=4356"},"modified":"2019-09-10T22:30:10","modified_gmt":"2019-09-10T20:30:10","slug":"achille-giovanni-cagna-il-cantore-di-provincia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/achille-giovanni-cagna-il-cantore-di-provincia\/","title":{"rendered":"Achille Giovanni Cagna: il cantore di provincia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il profilo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Achille Giovanni Cagna: il cantore di provincia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mai come in questi anni, si \u00e8 assistito al bisogno di rispolverare i nomi di vercellesi che, in vari campi del sociale, diedero il loro contributo alla grandezza della nostra citt\u00e0 e le cui gesta sono spesso dimenticate. Sepolte da un groviglio di rovi difficili da espugnare. \u00a0L\u2019Universit\u00e0 Popolare si \u00e8 fatta carico di questo tentativo di \u201crispolvero\u201d: \u00e8 accaduto con Leonida Robbiano, il trasvolatore di risaia, con Marco Marinone, il pilota in guerra, e ora con Achille Giovanni Cagna. La cerimonia di chiusura dell\u2019Anno Accademico 2018-19 \u00e8 infatti dedicata a questo scrittore il cui nome \u00e8 impresso sulla targa commemorativa all\u2019ingresso della Biblioteca cittadina. Ma chi era costui?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato a Vercelli 8 settembre 1847, vantava umili origini, il padre era infatti stipettaio. Venne espulso dalla scuola tecnica come \u201cdisutile\u201d cos\u00ec che fu una scelta obbligata aiutare il padre nella sua attivit\u00e0 di falegname, per poi inventarsi portapacchi per un negozio e infine segretario alle dipendenze di uno zio materno, titolare di un impresa di commercio dei cereali. A Cagna per\u00f2 era pi\u00f9 congeniale la lettura cui si dedicava nel tempo libero seguendo le indicazioni del professore Giovacchino De Agostini. La fase della scrittura abbraccia diverse forme, narrativa, bozzetto, poesia e teatro, in particolare quest\u2019ultimo si struttura in drammi e commedie di cui ricordiamo <em>Maria, ovvero Cos\u00ec cammina il mondo<\/em>\u00a0(Milano 1869);\u00a0<em>In societ\u00e0<\/em>\u00a0(Milano 1872);\u00a0<em>Le vie del cuore<\/em>\u00a0(Milano 1873);\u00a0<em>Lei voi tu<\/em>\u00a0(in\u00a0<em>Racconti umoristici,<\/em>\u00a0II, Milano 1873),\u00a0<em>Feste nuziali <\/em>(Milano 1877); <em>Diogene<\/em>\u00a0(Milano 1881);\u00a0<em>Ultimo ricevimento<\/em>\u00a0(Milano 1883);\u00a0<em>Vecchia ruggine<\/em>(Milano 1884);\u00a0<em>Spartaco,<\/em>\u00a0dramma in cinque atti (Milano 1885);\u00a0<em>Presso la culla<\/em>\u00a0(Milano 1888);\u00a0<em>Cavalleria leggera<\/em>\u00a0(Milano 1888);\u00a0<em>Caccia proibita<\/em>\u00a0(Milano 1890);\u00a0<em>Scena ultima<\/em>\u00a0(Milano 1891); <em>Le tentazioni di Fiorenzo<\/em>\u00a0(Milano 1892). La produzione teatrale si distingue per agilit\u00e0 del movimento e della trama mentre nei personaggi si alterna l\u2019elemento riflessivo a quello comico-umoristico che li trasforma in macchiette. Grazie alla sua produzione narrativa pi\u00f9 matura, \u00a0Cagna \u00e8 considerato affine alla scapigliatura piemontese. Lo scrittore amb\u00ec a praticare la professione di docente, sfruttando la legge Casati che consentiva il titolo a fronte di una modesta produzione letteraria. Dopo vari tentativi riusc\u00ec a strappare il titolo con <em>Marcia di una gente<\/em> (Vercelli 1989) un compendio di storia greca che gli permise di accreditarsi il ruolo di supplente di letteratura all\u2019istituto tecnico di Vercelli. Dei suoi racconti, citiamo <em>Come amore spira<\/em>, quadro organico della vita provinciale dove si narra il sorgere e lo svolgersi d\u2019una passione illegittima nel cuore d\u2019un marito galantuomo; e <em>Alpinisti ciabattoni<\/em>\u00a0(1888) racconto di una sana \u00a0comicit\u00e0. \u00a0Ad avere una grande suggestione nella sua produzione \u00e8 l\u2019avvicinamento al saluggese Faldella che lo trasforma da cantore romantico e sentimentale, ad arguto osservatore della realt\u00e0 di provincia. Cagna mor\u00ec nella sua citt\u00e0 natale il 23 febbraio 1931.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\r\n\t\t<style type='text\/css'>\r\n\t\t\t#gallery-1 {\r\n\t\t\t\tmargin: auto;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\r\n\t\t\t\tfloat: left;\r\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\r\n\t\t\t\ttext-align: center;\r\n\t\t\t\twidth: 100%;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 img {\r\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\r\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\r\n\t\t\t}\r\n\t\t<\/style>\r\n\t\t<!-- see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php -->\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-4356 gallery-columns-1 gallery-size-medium gallery1'><script type=\"text\/javascript\">\r\n\/\/ <![CDATA[\r\n\tjQuery(document).ready(function () {\r\n\t\tjQuery(\".gallery1 a\").attr(\"rel\",\"gallery1\");\t\r\n\t\tjQuery('a[rel=\"gallery1\"]').colorbox({maxWidth:\"95%\", maxHeight:\"95%\",title: function(){ return jQuery(this).children().attr(\"alt\"); }});\r\n\t});\r\n\/\/ ]]>\r\n<\/script>\n<dl class=\"gallery-item\">\n<dt class=\"gallery-icon\">\r\n<a href=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Vercelli_lapide_giovanni_achille_cagna.jpg\" title=\"\" rel=\"gallery1\"><img src=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Vercelli_lapide_giovanni_achille_cagna-300x162.jpg\" width=\"300\" height=\"162\" alt=\"\" \/><\/a>\r\n<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\r\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il profilo Achille Giovanni Cagna: il cantore di provincia Mai come in questi anni, si \u00e8 assistito al bisogno di rispolverare i nomi di vercellesi che, in vari campi del sociale, diedero il loro contributo alla grandezza della nostra citt\u00e0 e le cui gesta sono spesso dimenticate. 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