{"id":4539,"date":"2019-10-21T15:30:02","date_gmt":"2019-10-21T13:30:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/?p=4539"},"modified":"2023-09-14T10:20:13","modified_gmt":"2023-09-14T08:20:13","slug":"scuola-di-fotografia-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/scuola-di-fotografia-3\/","title":{"rendered":"SCUOLA DI FOTOGRAFIA"},"content":{"rendered":"<h2><strong><em>Spirito critico, voglia di mettersi in gioco, attesa e passione: ecco cosa serve<\/em><\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel pomeriggio di <strong>sabato 12\/10\/2019<\/strong>, davanti alla Mondadori, in pieno <strong>centro a Vercelli<\/strong>, i docenti dell\u2019<strong><em>Universit\u00e0 Popolare di Vercelli<\/em><\/strong>della <strong><em>scuola di fotografia<\/em><\/strong>hanno esposto una bella mostra fotografica, nella quale venivano esposti degli esempi delle loro creazioni. Il <strong><em>docente Davide Vella<\/em><\/strong>, che si ringrazia infinitamente per la gentilezza e disponibilit\u00e0, ci ha raccontato la passione e l\u2019idea su cui si basa la scuola di fotografia. Vella, nonch\u00e9 conosciuto architetto, <strong>ci ha raccontato le qualit\u00e0, gli obiettivi e i progetti<\/strong>che caratterizzano questo corso che riscuote sempre un grande successo con un nutrito numero di iscritti e partecipanti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4540 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/DV-300x202.png\" alt=\"DV\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/DV-300x202.png 300w, http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/DV.png 524w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il docente <strong>Davide Vella<\/strong> immortalato durante la spiegazione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ecco <strong>le parole del docente<\/strong> dopo una bella chiacchierata insieme:<\/p>\n<p><strong><em>Raccontateci di Voi:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>La nostra \u00e8 un\u2019Associazione che nasce dalla scuola di fotografia dell\u2019Universit\u00e0 Popolare di Vercelli. Ci chiamiamo \u201cLo Sguardo di Minerva\u201d e siamo il frutto di un\u2019idea, nata orami molti anni fa, da parte della dottoressa Paola Bernascone Cappi, nonch\u00e9 nostra Preside. L\u2019associazione in questione \u00e8 nata in quanto al termine di ogni corso di fotografia \u2013 dove venivano culminate molte singolarit\u00e0, e la passione, degli studenti \u2013 non esisteva nulla per continuare il percorso di studio fatto insieme. Volevamo creare delle iniziative per continuare a stare, ed imparare, tutti insieme come durante i corsi. Su questa base \u00e8 nata l\u2019Associazione e, con molto piacere, dico che abbiamo continuato a fare delle bellissime cose; il direttore dei corsi di fotografia \u00e8 Marco Barnabino che ha ampliato le conoscenze \u2013 trasformandola pure ina vera e propria scuola &#8211; e la qualit\u00e0 dei docenti introducendo sempre pi\u00f9 professionisti. Abbiamo avuto molte collaborazioni che ci hanno portato tante soddisfazioni, ora abbiamo un bellissimo progetto con la scuola Vallotti di Vercelli e teniamo molte mostre in giro per il vercellese.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Requisiti minimi?<\/strong><\/p>\n<p><em>Nessuno, preferiamo chi non ha nemmeno una macchina per fotografare. Noi ci temiamo sempre a dire che per imparare a fare foto bisogna andare in giro, osservare e\u2026 lasciare assolutamente la macchina fotografica a casa! Non \u00e8 una battuta, la prima cosa che si deve capire ed allenare sono gli occhi, ovvero gli specchi dell\u2019anima e della realt\u00e0. Dal miliardo di immagini che abbiamo quotidianamente davanti a noi, dobbiamo cercare di capire come e cosa fotografare; \u00e8 un allenamento continuo. Bisogna allenare mente, cuore ed occhi.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019occhio \u00e8 tutto?<\/strong><\/p>\n<p><em>No, assolutamente no. Oltre allo strumento \u201cocchio\u201d \u00e8 necessaria moltissima pazienza. La fotografia \u00e8 fatta di attesa: esiste certo l\u2019istantanea (sono in giro e tac, fatta la foto) ma le foto, togliendo quella fatta in studio, che necessita di parecchio lavoro, scattate in giro necessitano di molta attesa. Noi proponiamo un corso di foto in Street in collaborazione con l\u2019UniPop; \u00e8 un corso dove insegniamo ad attendere e trovare qualche particolarit\u00e0 per effettuare il giusto scatto. Bisogna contestualizzare e dare significato: attendere e aspettare\/creare il momento sono gli elementi chiave. La nostra idea \u00e8 quella di insegnare la tecnica di base, non quella di obbligare a fotografare come facciamo noi; non vogliamo cloni. Ai nostri studenti diciamo come usare gli strumenti e che \u201ctesta\u201d avere per fare la foto: poi ogni studente acquista una certa confidenza con lo strumento e deve sentirsi libero di fare come meglio crede. Bisogna sempre usare la propria testa.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I Maestri?<\/strong><\/p>\n<p><em>Per fare una bella foto, come diceva <\/em><em><strong>Henri Cartier-Bresson<\/strong>, &#8220;<strong>bisogna allineare la testa, l\u2019occhio e il cuore&#8221;<\/strong>; \u00e8 un modo di vivere. Per\u00f2 attenzione, non siamo tutti uguali. Ognuno ha il suo metodo e, tramite la propria personalit\u00e0 e sensibilit\u00e0, pu\u00f2 allineare &#8211; a suo piacimento &#8211; questi tre elementi di base.<\/em><\/p>\n<p><em>Pu\u00f2 essere utile anche riflettere su una frase attribuita al fotografo <\/em><strong><em>Josef Koudelka <\/em><\/strong><em>\u2013 <\/em><em>che fotografo l\u2019arrivo dei russi in Cecoslovacchia \u2013 ovvero: \u201c<strong>Le foto si fanno con i piedi<\/strong>\u201d; tradotto: bisogna camminare e muoversi per effettuare un bello scatto. Basta fare due passi in pi\u00f9\/meno e cambia la prospettiva totale.<\/em><\/p>\n<p><em>Parlando con i bambini, che sono una cosa straordinaria per imparare a fotografare, ho capito quanto sia importante l\u2019aspetto critico di quest\u2019arte: bisogna scegliere cosa fotografare, non si pu\u00f2 fotografare tutto nell\u2019insieme.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quindi lo spirito critico \u00e8 la base?<\/strong><\/p>\n<p><em>Assolutamente. Con il digitale ormai pupo scattare pi\u00f9 200 foto al giorno, la verit\u00e0 \u00e8 che ti ritrovi con solamente due foto fatte bene vuol dire che hai fatto un ottimo lavoro. Le fotografie belle sono tantissime: monumenti, piazze, paesaggi e cosi dicendo. La fotografia buona \u00e8 quella che invece ti racconta un qualcosa, deve lasciarti un qualcosa.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 differenza tra le fotografie?<\/strong><\/p>\n<p><em>C\u2019\u00e8 differenza sul piano soggettivo del bello. Il buono invece deve, come dicevamo prima, raccontarti un qualcosa. \u00c8 la qualit\u00e0 pi\u00f9 grande di ogni singola foto. Un\u2019immagine che ci lascia o meno un qualcosa ha una sua storia, la migliore \u00e8 quella che ci tocca nel profondo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La mostra esposta?<\/strong><\/p>\n<p><em>Per prima cosa, \u00e8 solo un esempio. Non \u00e8 una vera mostra, di proposito non abbiamo voluto mettere il nome degli autori. Dev\u2019essere solo un esempio per far capire cosa facciamo a scuola durante i corsi. Con orgoglio possiamo dire che riscontriamo parecchi successi e consensi. L\u2019anno scorso, tramite anche una collaborazione con l\u2019albo degli architetti di Vercelli, abbiamo superato i 30 iscritti: un buon numero. Mediamente ogni anno i nostri corsi sono molto seguiti, sia dai neofiti che da esperti che si dividono tra pi\u00f9 livelli di bravura ed esperienza.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il vostro obiettivo?<\/strong><\/p>\n<p><em>Trasmettere la passione per la passione per la fotografia. Questo \u00e8 il nostro vero obiettivo primario. Molti iscritti non sapevano di avere particolari doti per la fotografia, poi invece frequentando e applicandosi hanno scoperto di essere portati. La fotografia \u00e8 un\u2019arte, o la si possiede o \u00e8 dura: \u00e8 come la musica o la poesia. L\u2019altro obiettivo \u00e8 quello di far seguire la personalit\u00e0 dello studente e metterlo nelle condizioni di doversi mettere in gioco.<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><em>\u00a0<\/em><strong><em>Alcuni esempi esposti<\/em><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4541\" src=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/AU-300x225.png\" alt=\"AU\" width=\"279\" height=\"209\" srcset=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/AU-300x225.png 300w, http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/AU.png 398w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ambientazione urbana<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4542\" src=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Idee-300x204.png\" alt=\"Idee\" width=\"279\" height=\"190\" srcset=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Idee-300x204.png 300w, http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Idee.png 426w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Idee, ombra della fede sul libro<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-4543\" src=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/RC-300x223.png\" alt=\"RC\" width=\"265\" height=\"197\" srcset=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/RC-300x223.png 300w, http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/RC.png 433w\" sizes=\"(max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ritratto contestualizzato<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-4544 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/MOstra-300x208.png\" alt=\"Mostra\" width=\"508\" height=\"352\" srcset=\"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/MOstra-300x208.png 300w, http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/MOstra-768x532.png 768w, http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/MOstra.png 859w\" sizes=\"(max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La mostra nella sua totale interezza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostra scuola di fotografia presso Mondadori a Vercelli.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4544,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,48],"tags":[64,63,65,62,61,58,67,66],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4539"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4539"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5187,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4539\/revisions\/5187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4544"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.unipopvercelli.eu\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}