Pubblicheremo 3 racconti dei partecipanti al Corso “Scrittura Creativa”dell’Anno Accademico 2019-2020.
Il docente è lo scrittore e giornalista Remo Bassini. 


RACCONTO 2

 

 

Mia nonna guidava la Balilla

di Paola Lamberti

 

Mia nonna Maria era una ragazza del ’99.Rimasta vedova divenne titolare della panetteria avviata con tanti sacrifici insieme a Berto, sposato al suo ritorno del Piave. Dopo la morte prematura del nonno, proprio nel mezzo del conflitto mondiale, prese la patente di guida per consegnare il pane fresco alle rivendite, sulla strada dei Giovi nei dintorni di Genova, a bordo della Balilla furgonata. Erano momenti di forti incertezze, di commercio della Borsa Nera, di incursioni di Tedeschi che dopo l’8 settembre presidiavano le vie d’accesso alla città e il ponte da cui si accedeva al forno era minato, mentre nei dintorni sui bricchi si muovevano i partigiani.
La chiamavano Maria a furnea e aveva una certa autorevolezza, data forse dalla statura e dal fisico allenato fin da bambina a far legna nei boschi. La vita non era stata tenera con lei, ancora piccina aveva perso la mamma e, come era abitudine allora, lei e i fratellini erano stati mandati presso parenti e cugini, mentre a casa era rimasta la sorella maggiore, ad aiutare il padre nella bottega di famiglia. Poi il matrimonio, i figli e i sacrifici per comprare quei muri per l’attività del panificio e proprio quando si cominciava a star bene era rimasta sola in poche ore, con due figli e il lavoro da mandare avanti.
Durante la guerra, quando suonava la sirena per le bombe la gente correva là, nel forno antico. Non era un vero rifugio antiaereo, ma era seminterrato, aveva muri larghi e le spesse volte in mattone davano fiducia. Profumava di buono, poi era caldo, anche di giorno il tepore restava e per molti in inverno era un vero regalo.
La nonna non diceva mai di no a nessuno e la gente si radunava, sedeva sui casseri in legno che di solito servivano a far lievitare le pagnotte e si raccontavano storie dietro ai vetri blu dei finestroni oscurati.