Antonella Zoli e la sua chiave del benessere “per essere più contenti e soddisfatti”

Photo D.ssa ZOLI mezzo busto

L’Università Popolare amplia la rosa dei suoi docenti invitando in cattedra una professionista del benessere: la dott.ssa Antonella Zoli. 53 anni, in Piemonte da 19, si avvia alla studio della Psicopedagogia e, dopo la laurea in Psicologia Applicata, si specializza nelle Terapie Psico-corporee, prima a Milano e più tardi a Torino, con specifiche formazioni in Terapia Umanistica, Bio-Energetica, Arti-guaritive, Massoterapia e pratiche di guarigione naturale.

Per professione si occupa, lavorando in sedute individuali e gruppi di sostegno psicologico, di tematiche personali, famigliari, relazionali, lavorative. Ha collaborato negli anni con associazioni, centri, istituti, enti, comunità terapeutiche per il recupero delle tossico-dipendenze e anche comunità per malattie mentali, progetti  per il sostegno a giovani e adolescenti.

Grazie al suo supporto gli adulti, di ogni età, possono conoscersi meglio, esplorare la loro interiorità, crescere in consapevolezza, individuare talenti e qualità, esprimere la propria creatività, scoprire il proprio potenziale. E grazie anche ai  trattamenti di Massoterapia Psicosomatica possono intervenire efficacemente su una vasta gamma di disturbi fisici, come per esempio cervicalgie, lombalgie, disturbi gastro-intestinali, cefalee, dolori articolari, disturbi del ritmo sonno-veglia, disturbi alimentari, disturbi ormonali. I benefici a livello psicologico possono risolvere specifiche tensioni mentali ed emozionali che sono all’origine dei tipici sintomi fisici quali nervosismo, insicurezza, ansia, stress, panico e depressione.

Che relazione c’è tra la sua formazione e la nuovissima proposta educativa dell’Università Popolare, la ginnastica Olistica?

La Ginnastica Olistica è una semplice ed efficace attività fisica, indirizzata a tutti e finalizzata al benessere integrale della persona. In qualità di Psicopedagoga sono in grado di strutturare e condurre programmi educativi e formativi, individuando e assemblando i miglior strumenti e le migliori risorse; nel mio caso questi programmi riguardano gli adulti e sono finalizzati al benessere psico-fisico. La scelta di specializzarmi nelle metodologie psico-corporee è da sempre presente, infatti questo è stato uno dei motivi per cui ho scelto l’indirizzo psicologico e non quello pedagogico. Amo molto il mio lavoro e sono convinta che tutti necessiteremmo di conoscere in modo più esteso e approfondito il nostro corpo, la nostra mente e le nostre emozioni, questo fatto fornirebbe i presupposti per stare meglio, essere più contenti in ogni ambito della vita, vivere più a lungo e in salute, insomma a mio avviso una maggior consapevolezza non può che aiutare.

Mi accennava all’importanza che lei ha dato nella sua formazione, e credo nella sua carriera professionale, alla relazione tra mente e corpo…

Si sicuramente mente e corpo sono profondamente interrelati, il corpo parla di noi, della nostra interiorità; le nostre attitudini, i nostri stati d’animo, sono riflessi nel corpo: nella forma, nella postura, nell’andatura, nello sguardo, nelle caratteristiche somatiche più generali e nei sintomi fisici che si presentano. Dunque, se iniziamo a considerare questa evidente realtà, impariamo ad essere maggiormente auto-riflessivi rispetto alla nostra natura umana e con la comprensione di alcune cose fondamentali ne possiamo ricavare grande ricchezza e beneficio.

In che senso lei aiuta coloro che si rivolgono a lei per stare meglio?

Dipende da ogni singola persona e dalla motivazione che la sta spingendo a fare qualcosa per se stessa. Sia che si rivolga a me per ricevere un supporto o una maggior chiarezza riferita ad una propria situazione personale o che venga a un laboratorio, è la persona stessa che determina il suo grado di apertura e la sua determinazione a fare ciò che è necessario per stare meglio. A volte si risolve un mal di schiena fastidioso o un blocco e la persona è contenta così, non intende andare oltre, altre volte, invece, la persona è pronta per approfondire maggiormente le cause del proprio malessere e dunque ad intraprendere un ciclo di sedute più lungo e costante nel tempo. Quando le persone comprendono, facendo esperienza diretta, le cose più importanti da individuare e da sapere, imparano rapidamente a riprogrammarsi, con grande beneficio per se stessi e per la propria vita in generale.

Qualora ci fosse un disturbo in un paziente –immaginiamo una situazione di forte stress legato al lavoro- in quali termini anche la ginnastica olistica può dare sollievo?

Si certo, anche la ginnastica olistica può essere un valido supporto nei casi di stress, proprio perché si apprendono esercizi che aiutano a rilasciare la tensione nervosa, lo stress accumulato, a mantenere il corpo fluido, leggero e rilassato, a tonificare la muscolatura, ad aprire il respiro, ad aumentare il piacere, la vitalità, la capacità di ascoltare il corpo, le sensazioni, ad espandere la percezione.