Si è svolta nella mattinata di martedì 24 settembre 2019 la conferenza stampa di presentazione dei corsi dell’Università Popolare di Vercelli. Ad elencare le novità, i programmi e le costanti è stata la Presidente Paola Bernascone Cappi: storico volto dell’Unipop. Il tutto si è svolto nella sede della segreteria di Via Attone Vescono 4, a Vercelli, davanti ad un nutrito numero di giornalisti delle principali testate locali. “Questa organizzazione è una grande famiglia” ci tiene subito a sottolinearlo la Presidente Bernascone Cappi, la quale spiega ai presenti che l’idea di fondo dell’UniPop è quella di continuare il percorso nell’ambito del sociale che dura da molti anni.

Le novità per questo anno accademico sono molte: “abbiamo voluto fare una semplificazione, riducendo il numero dei corsi”. Infatti, da 150 corsi si è passato ad un numero inferiore di insegnamenti (anche se ancora superiore ai 100). Riduzione non solo dei corsi ma anche dei dipartimenti: si passa da otto a quattro dipartimenti. Le lingue restano un elemento caratterizzante del dipartimento linguistico, il giapponese, il francese – a vari livelli – e il linguaggio dei segni – sempre più richiesti – sono tra le conferme dell’Università. Il secondo dipartimento viene definito scientifico-pratico, dove sono riuniti i corsi di informatica “ormai essenziali” a corsi più pratici come quello di cucito. Il terzo dipartimento è inerente alla salute e al benessere, novità assoluta novità che verrà tenuto da Laura Musazzo. Questo corso si basa proprio sulla cultura del benessere da parte della persona e sulla conoscenza sempre più approfondita del proprio corpo. Il quarto, ed ultimo, è rappresentato dal dipartimento umanistico; dove criminologia resta il corso che ha tenuto più consensi e partecipazione durante la passata edizione. Oltre che ai dipartimenti, vengono proposte le scuole – a più livelli – che svariano dalla cucina alla cioccolateria. I docenti sono esperti del settore e propongono ricette sempre più originali che fanno divertire e suscitano la curiosità dei partecipanti. “Abbiamo voluto rafforzare la scuola di fotografia, aggiungendo il corso di fotografia con lo smartphone: “che sembra una banalità, però per ottenere il giusto scatto è necessario conoscere le basi”.

Resta, con molto piacere della Professoressa, la scuola di fumetto – sempre distribuita su vari livelli – che resta un grande vanto dell’Unipop di Vercelli.

La novità assoluta è rappresentata, però, dall’Accademia del mistero: Gian Luca Marino sarà il docente di riferimento. “C’è una grande attenzione riguardo le tematiche inerenti al mistero, ormai viene visto a 360 gradi per scoprire il territorio” la volontà del docente è quella di poter razionalizzare ed organizzare il mistero.

La grande conferma dell’Università Popolare restano i viaggi: il Cenacolo è sicuramente la visita più gettonata. Allo stesso tempo sono in programma le visite a Milano, Parma e a Torino.  Proprio nel capoluogo del Piemonte è prevista la “Torino sotterranea”, un’escursione diversa per conoscere la città da una prospettiva differente. “Continueremo a fare la giornata della felicità e immagini sdoppiate” che rappresentano un’importante e voluta continuità delle passate edizioni. L’università Popolare resta una grande risorsa del territorio, ci sarà una collaborazione con ASL all’interno del progetto “Dedalo” e si continuerà con il festival del fumetto “dove portiamo sempre le più grandi firme del fumetto nazionale ed internazionale”.

Prevista ancora la collaborazione con l’emittente radiofonica di RadioCity. Per quanto riguarda le iscrizioni, sono aperte fino a fine ottobre: “abbiamo introdotto il calendario settimanale delle lezioni, questa rappresenta un’altra delle grandi novità”.

L’inizio delle lezioni è previsto per il 23 di ottobre, e i corsi partono appena vengono raggiunte le iscrizioni minime – 15 per corso – ma con molta elasticità per alcuni corsi, specialmente di lingua, dove è preferibile avere un piccolo gruppo di iscritti “in modo tale da apprendere il più possibile”. L’iniziativa consolidata del coro verrà portata avanti, anche se cambierà la docente di riferimento; Barbara Malinverni raccoglie l’eredità e sarà la nuova figura di riferimento del coro.

“Remo Bassini è l’ultima grande novità tra i docenti, è un professionista valido del settore e siamo onorati di averlo con noi”. Non sarà un vero e proprio corso di giornalismo, ma sarà un incontro con un elemento valido del settore che può solo far alzare il livello della qualità degl’insegnamenti proposti dell’Università Popolare.