FRATTURA (semplice o multipla, esposta o no) DEL CUORE
Dopo San Valentino, è un disturbo che puzza di delusione o di brutte sorprese.
Consigliamo di NON ingessare il cuore e di procedere a una riabilitazione costante attraverso la lettura dei libri sotto indicati, pagina dopo pagina…
Anche se si possono percepire dolore o prurito. Ricordando che la costanza premia. Sempre!
Goethe, Le affinità elettive: con il suo tragico approccio ottocentesco, questo superclassico può aiutare a ridimensionare. Se invece, in corso di lettura, vi accorgete di rispecchiarvi troppo… beh, interrompete, per cortesia. E passate, per esempio, a…

Nick Hornby, Alta fedeltà: scoprirete di essere ancora in grado di alzare gli angoli della bocca in un sorriso.
E poi ci sono tantissimi autori e titoli nella sezione “romanticismo”, che per pudore non cito, ma che per alcuni possono svolgere una funzione terapeutica tipo “salasse”: fiumi e fiumi di lacrime, rischio disidratazione incombente!
Il consiglio più utile, quello “serio”? NON leggere d’amore. Ci sarà tempo per le letture romantiche.
E il tempo non è questo. Ma… esistono libri in cui NON si parla MAI di amore?
LA SFIDA E’ APERTA!
A cura di Roberta Invernizzi

