L’Università Popolare di Vercelli ha organizzato con il Centro Sudi ITARD  il Convegno nazionale “Io non mi arrendo. Dislessia e disprassia a scuola e nell’età adulta”.

La dislessia in età adulta è un tema che nel nostro Paese non gode dell’attenzione che dovrebbe. Se sul fronte scolastico negli ultimi anni la sensibilizzazione, come pure gli approcci educativi hanno sempre più migliorato la presa in carico del soggetto con DSA (disturbo specifico dell’apprendimento), la fetta degli adulti dislessici è ancora poco rappresentata e poco conosciuta.

Si stima che in media la percentuale di adulti con un DSA (i disturbi specifici di apprendimento sono, oltre alla dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia, disprassia) oscilli tra il 3 e il 5%. Soprattutto se non diagnosticata in età pediatrica, la condizione provocata da dislessia può essere vissuta senza la consapevolezza che si tratti di un disturbo di origine neurobiologica, con i conseguenti disagi ad accettare se stessi. L’Università Popolare ha considerato pienamente corrispondente alla propria mission la proposta della Dott.ssa Ilaria Santillo Docente e Referente Disprassia Regione Piemonte ITARD, poiché l’educazione è un processo che non coinvolge soltanto un’età definita, durante la crescita dell’individuo, ma abbraccia l’intera vita della persona  come condizione permanente.Dislessia e disprassia possono essere presenti nei bambini e negli adulti per cui questo Convegno, che vale come aggiornamento per gli insegnanti,ci permetterà di saperne di più.